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martedì 8 novembre 2011

Come suona il...Mauri


Credevate che vi avessi abbandonato, eh? Oppure che mi fossi adagiato sugli allori? Nonnò, perchè le notti continuano a passare, dandomi visioni di strumenti impossibili!

Eh sì, perchè come vedete ci sono new entry che voglio farvi conoscere. Le figurine delle merendine usate come scratch; il tastieker, una tastiera destrutturata che funziona come uno shaker groovosissimo; la quicattola, la versione BungtBangt della quica brasiliana e le shakeratte che sono la cosa più semplice del mondo, dei recipienti riempiti di pezzettini di plastica, ma che assolvono perfettamente alla loro funzione di maracas a costo ed impatto zero.



Ho intenzione di continuare ad alimentarvi con strumenti semplici ed innovativi per darvi tutti gli stimoli necessari per migliorare la nostra condizione di esseri umani e di musicisti...ci vediamo presto!

Ciao uaiò!

Maurizio

lunedì 19 settembre 2011

  Radio Capone #2: Mama Afrika


12 Settembre 2011, le frequenze sono quelle del canale Facebook. Al timone, il vostro capitano di vascello Maurizio Capone Dj che questa sera naviga verso un continente meraviglioso che con la sua storia, il suo modo di essere e di vivere ha senza ombra di dubbio influenzato la stragrade maggioranza dei generi musicali (e degli artisti...) che ci hanno fatto sognare, cantare, ballare, insomma... emozionare!

Questa volta Radio Capone vuole parlarvi di "Mama Afrika" e ve la farà assaporare con questa playlist:


Allora orecchie spalancate, perchè la musica buona si "sente"... anche su Facebook!


Maurizio




mercoledì 14 settembre 2011


  Radio Capone #1: "Ghetto"


Lo scorso 7 Settembre i miei amici più fedeli su Facebook hanno potuto notare un mio personale flusso di coscienza musicale in cui ho voluto sbizzarrirmi a postare un sacco di video di brani che personalmente amo o a cui sono legato per i motivi più svariati.

Ma come un vero e proprio dj, ho anche voluto dare un filo conduttore alle canzoni selezionate, motivando ognuna delle mie scelte con un commento estemporaneo, proprio come si farebbe in un programma radiofonico vero e proprio.

Così, un pò per gioco e un pò per deformazione professionale ho voluto cimentarmi in questa esperienza notturna che ho voluto scherzosamente chiamare "Radio Capone" e che per la sua prima puntata (sempre tra virgolette...) ha avuto come tema portante quello del "ghetto".

Eccovi la playlist:


 1) Capone & BungtBangt - Bello
 2) Arrested Development - Ease My Mind
 3) Stevie Wonder - Village Ghetto Land
 4) Ky-Mani Marley - Ghetto Soldier
 5) Melody Makers - Children In The Ghetto 


Allora a presto per la prossima puntata!


Maurizio




venerdì 8 luglio 2011

Verso il Giffoni Film Festival


Il Giffoni Film Festival è ormai a tutti gli effetti collocabile tra le dieci kermesse cinematografiche più importanti al mondo. Ma la sua peculiarità sta in chi vi partecipa: cinquemila ragazzi, provenienti da tutte le nazioni, che riempiono della loro vitalità una piccola cittadina della provincia di Salerno.

Noi ci siamo stati a suonare già tre volte in passato ed è stata un’esplosione di energia che dal palco si rifletteva sul pubblico e viceversa, come un boomerang in continuo movimento! Questa volta però la nostra partecipazione ha qualcosa di straordinario: Il Festival ci ha accolti condividendo la nostra eco-filosofia come un valore da diffondere. Infatti ci saranno dei momenti di flash mob in cui i ragazzi si cimenteranno sui passi della coreografia del PorPonPof: a tal proposito abbiamo creato un video tutorial che insegna i passi del videoclip (date un’occhiata al contest su Facebook) e ci emoziona davvero immaginare tutti quei giovani che la (eco)balleranno! Inoltre saranno presenti delle postazioni per il download gratuito della canzone.

C'è anche un'altra novità che avrà il suo battesimo proprio al GFF: BungtBangt TV, una web tv che avrà come scopo la sensibilizzazione nei confronti di arte, ambiente e società. Fisicamente è una grande scatola di cartone riciclato nella quale accoglieremo gli ospiti del Giffoni e chiederemo loro di rispondere ad una semplice domanda “che razza di mondo ti do?“  Le risposte finiranno online, così come quelle che raccoglieremo ai nostri concerti e ovunque ce ne sarà la possibilità.

Il 15 luglio, prima del concerto serale (22:30), nel pomeriggio sarò con la Master Class, i veterani della giuria di Giffoni, per un workshop sugli strumenti e su come è nato il progetto BungtBangt: ci tengo davvero molto a poter raccontare ai ragazzi come certi sogni si realizzino, quanto si debba inseguirli e con quanti sforzi si possa rendere reale una propria idea!

Insomma quest’anno siamo un pò GFF anche noi, e questo ci rende orgogliosi e desiderosi di dare il massimo…

ci vediamo là, uaiò!


Capone & BungtBangt

venerdì 3 giugno 2011

12-13 GIUGNO: C&BB VOTANO SI'


Il 12 e il 13 giugno gli Italiani saranno impegnati in un referendum che tocca tematiche sociali e ambientali molto importanti: il legittimo impedimento, la privatizzazione di fatto dell'acqua prevista dal decreto "Ronchi" (due quesiti) e il ritorno all'energia nucleare. Per i Capone & Bungt Bangt votare è altrettanto importante, soprattutto quando un referendum come quest'ultimo riguarda la legalità e la difesa dell'ambiente, che sono senza dubbio tra le prime cose da difendere.

Il 12 e 13 Giugno vota SI' a tutti e quattro!

venerdì 27 maggio 2011




Il manifesto ecologico


Quando nel 2010 abbiamo pubblicato Bio-Logic dicemmo che il disco era una raccolta dei nostri primi dieci anni di lavoro. Non intendevamo farne un tributo, ma piuttosto fare il punto della situazione per dare nuovo slancio al progetto. 

Così è stato: in questi mesi ho macinato un nuovo modo, condiviso con i miei compagni, di intendere Capone & BungtBangt, una nuova impostazione, cercando strade alternative e quanto più efficaci possibili. 

Così è nata l'idea del “manifesto” che abbiamo lanciato il 12 maggio nella conferenza stampa alla Città della Scienza.



Il Manifesto si compone di alcuni punti fondamentali:

    1) Abbiamo deciso di mettere ancora più al centro la musica, le canzoni che scrivo, come perno di tutte le nostre attività. Puntare sulle canzoni che arrivano dove i concetti e le parole non riescono. Ho scritto il Ballo del PorPonPof che è lui stesso un manifesto di quello che vogliamo accada. Una rivoluzione culturale che parta da cose semplici e viscerali, come una melodia, una danza, per toccare l'anima e risvegliarla! Il Ballo del PorPonPof è una canzone che nel testo suggerisce dei movimenti del corpo, un ballo appunto, e ad ogni movimento ho associato un'immagine del degrado causato dall'uomo. Quando arriva il ritornello c'è una frase che secondo me spiega tutto il senso della canzone: “uaiò che razza di mondo ti do?”. Cosa lasciamo alle future generazioni? Che genitori siamo se sfruttiamo al massimo le risorse della terra e ai nostri figli lasciamo solo gli scarti, per giunta avariati? Sono sempre stato ispirato dai Nativi Americani che dicevano: “noi adulti gestiamo il mondo per conto ed a favore delle future generazioni, non ne siamo i padroni”. Questa canzone, che mi piace definire “col sorriso sulle labbra e l'amaro in bocca”, rappresenta perfettamente ciò che intendo fare per il futuro. Essere portavoce di un modo di pensare aperto verso tutti, che coinvolga quante più persone sulla possibilità di creare un mondo migliore. La rivoluzione, secondo me, avviene quando tutta l'umanità fa uno scatto in avanti e non quando a progredire è solo un'elite.

    2) Il gemellaggio con Legambiente è un altro punto forte che ci permette di fare rete con chi da anni lotta per l'ambiente. In maniera discontinua abbiamo collaborato in passato con loro, ma adesso abbiamo unito le forze e sono sicuro che i frutti saranno più grandi. Ci seguiranno nel tour, saranno riferimento per le attività a sfondo ecologico e offriranno prima dei nostri concerti materiali e spiegazioni nel campo della sostenibilità.

    3) Eco Music Live! Chi fa concerti solitamente, anche se involontariamente, sfrutta il luogo nel quale tiene il suo show, lasciando sicuramente a terra un contributo di rifiuti, a volte anche tanti! Ciò è inevitabile, anche applicando tutte le buone regole. Da tanto tempo pensavo a questa cosa, finche non ho avuto un'intuizione: arrivare nel luogo del concerto e fare prima di tutto un gesto d'amore nei suoi confronti. Così è nata la prima delle attività che svolgiamo nel giorno di una tappa del Eco Music Live! Al nostro arrivo ci impegniamo in un gesto eco, tipo la pulizia di una spiaggia pubblica o di un bosco, in collaborazione con Legambiente, associazioni del territorio e chiunque voglia partecipare; con la spazzatura che raccogliamo, facciamo la seconda attività della giornata. Al pomeriggio dò vita ad un workshop sulla costruzione di strumenti realizzati proprio con ciò che abbiamo raccolto la mattina ed infine, regalati al pubblico gli strumenti costruiti, diamo via al grande concerto con l'intento di suonare anche con il pubblico. Credo che questo format abbia grandi possibilità di sviluppo e di miglioramento, dato che non è una di quelle idee che durano un'estate e poi le butti via... sono contrario all'usa e getta, si sa ;-)) Questa è un'idea che voglio far crescere, coccolarla e portarla al massimo delle sue potenzialità. Già siamo in contatto con una fabbrica di cartone riciclato che si è detta disponibile a darci una mano perfino nella costruzione del palco! Il nostro obbiettivo è avvicinarci il più possibile all'impatto zero e per fare questo bisogna lavorare duro.

Ecco questo è l'inizio del nuovo corso, continuerà con nuove canzoni, nuove idee e nuove invenzioni. Perché la cosa più bella è non fermarsi, raccogliendo le sfide più ardue!

Ma adesso basta con le parole...balliamo...IL BALLO DEL PORPONPOF!!!